Fermati carri russi e decessi italiani

Il 31 luglio 1942 le truppe italo-tedesche proseguirono la manovra offensiva, mentre i russi si difendono con tenacia appoggiati da forze corazzate. Alcuni carri sovietici vennero distrutti da una sezione cannoni controcarri da 75/34 mentre si inoltravano nelle linee avversarie raggiungendo a breve distanza il 578° reggimento tedesco sotto il comando della Divisione Celere. Alla sera, tutti i contrattacchi  erano stati respinti.


 

  • Viene ferito gravemente il Maggiore Piazza comandante del I gruppo del 120°
  • Tra i caduti, muore il sergente Castelli.

I caduti vengono seppelliti nel cimitero di Karatgisch, sulla croce venne scritto “Ma i carri armati non passarono”.

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