Il protrarsi della resistenza delle forze russe, determina l’impiego di aviazione tedesca ma, per un equivoco, gli aerei stukas tedeschi bombardano gli italiani. A causa del fatto che i convogli italiani espongono i teli regolamentari, diversi dai quelli gialli esposti dai convogli tedeschi, gli stukas lanciano bombe sui bersaglieri che sono costretti a ripararsi improvvisamente nelle trincee appena conquistate all’esercito avversario. Così, la prima e la seconda squadriglia di stukas, provocano in totale una ventina di feriti nei reparti italiani mentre la terza squadriglia, avvertita per tempo, centra il bersaglio avversario.
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